Introduzione a un seminario con Moshe Feldenkrais
Adesso incominciamo a parlare davvero.
E cioè, un po’ di tempo fa ho imparato un proverbio cinese: “Odo e dimentico, vedo e ricordo, ma per capire, faccio”.
Beh, a me ci sono voluti 25 anni per arrivare a comprendere questo, cioè che per capire una cosa è necessario farla. Se le persone credono di capire senza aver fatto, si sbagliano. Quello che una persona capisce del suonare il pianoforte, e quello che fa il pianista quando suona il suo strumento, non hanno niente a che fare l’uno con l’altro. Solo chi suona il pianoforte capisce che cosa significa suonare il pianoforte.
Solo un pittore può dirvi che cosa significa dipingere, ma chi non lo sa fare …se non sapete come fare una cosa, in realtà non la conoscete.Nessuno può dire di sapere qualcosa, se non l’ha fatta. Se non fate la cosa, non la sapete; e vedremo che è proprio così. Vedrete voi stessi che molte delle cose che potete pensare e dire, in realtà non le conoscete. E se le sapeste, stareste molto meglio di come state.
Conoscersi Attraverso il Movimento?
Ora, c’è una cosa importante: com’è che le persone vengono qui, anche se non sanno nulla di quello che faranno, se non sanno che cos’è l’Integrazione Funzionale, che cos’è Conoscersi Attraverso il Movimento?
E le persone che vengono per imparare una cosa ….imparare? Non so se siete venuti per imparare; la maggior parte di voi, lo avere fatto perché, se guardate dentro di voi, troverete che avete una buona ragione per essere venuti anche se non sapete che cosa viene insegnato qui.
Così…vi dirò che cosa intendo. Voglio dire: alcuni di voi sentono che la loro postura non è buona. Alcuni sentono che il loro modo di respirare non va bene. Forse si sono detti: “ la mia postura non va, il mio modo di respirare è insoddisfacente “, oppure “ ho una brutta voce” , ma non avevano mai veramente tentato di fare qualcosa per questo fatto, e io sono sicuro che la stragrande maggioranza viene qui per una qualche ragione di questo tipo. Perciò, persone che hanno a cuore il proprio benessere, e che sono pronte a spendere il tempo per questo tipo di apprendimento, anche se non sanno veramente che cosa si farà, io penso che sono persone straordinarie.
Hanno la curiosità, e perciò possono imparare, e vedrete che imparare, nel senso che intendiamo noi, non significa imparare la matematica o l’architettura, la medicina o altre cose del genere: un tipo di apprendimento molto più fondamentale di quelli, ed è l’apprendimento grazie al quale la persona impara ad avere fiducia in se stessa, a diventare un essere umano sicuro di se’ nella società umana.
Il cambiamento che troverete voi stessi.
E quella è naturalmente la cosa per cui venite qui: per quel cambiamento che … non sono io che vi cambierò: il cambiamento che troverete voi stessi. Troverete quel cambiamento eh non avete mai saputo come arrivarci: ad essere padroni di voi stessi con dignità, e questa è una cosa difficile da fare, e la cosa più importante da fare. Anzi da quando si è sviluppata una qualsiasi cultura dell’ umanità, come quella cinese negli ultimi 12.000 anni, tutti i grandi uomini del mondo, quelli che noi consideriamo grandi uomini – i filosofi, Confucio, Lao Tse, Platone, i rabbini ebrei del passato – ognuno di loro sapeva che “Conosci te stesso” è la cosa più importante che un uomo possa fare.
Naturalmente ognuno di noi pensa di conoscere se stesso. “Come, non conosco me stesso? Certo che mi conosco.” Beh, vedrete che non è così. Noi non ci conosciamo. Anzi, noi ci conosciamo in un modo che, come vi renderete conto fra pochissimo minuti, non ci permette di avere un reale controllo di noi stessi: che sono le vostre gambe a dettarvi l’ azione, che la schiena detta la vostra azione. Non voi agite, ma i vostri dolori, i mali, le inabilità, i vecchi apprendimenti, che non sapete nemmeno quali sono: queste le cose che dettano la nostra azione.
costruiti.
